ADESIONE AL PARTITO

  1. La domanda di iscrizione va rivolta al Circolo territoriale del Comune o Quartiere di residenza o al circolo del Partito del luogo di lavoro o di studio ove si svolge la propria attività

  2. Pertanto tutti i Circoli con iscritti/e non in regola con questa norma dello Statuto (art. 2) devono procedere, d’intesa con la Federazione, al loro trasferimento al Circolo di competenza.

  3. Vengono considerate valide solo le iscrizioni comprovate dal tagliandino (debitamente compilato con tutti i dati richiesti) e con la quota di iscrizione in regola.

 

AMMINISTRAZIONE

  1. Il Tesoriere deve essere eletto in ogni Circolo territoriale, di luogo di lavoro e di studio.

  2. In ogni Circolo si deve procedere – annualmente, in ogni apposita assemblea degli iscritti – alla discussione e votazione del bilancio consuntivo e preventivo, con collegato l’inventario dei beni mobili e immobili, entro il 31 – 3 di ogni anno.

  3. I bilanci approvati devono essere inviati alla Federazione, che dovrà procedere, entro il 31 – 3, alla discussione e votazione del suo bilancio – preventivo e consuntivo – in una apposita riunione del C.P.F. e inviato al Tesoriere Nazionale.

  4. I Tesorieri, a tutti i livelli, devono essere componenti degli organismi dirigenti e non possono avere altre responsabilità di direzione politica.

 

CIRCOLI

  1. Circolo territoriale è considerato quello con almeno 20 iscritti/e. Circolo di luogo di lavoro o di studio è quello con almeno 10 iscritti/e.

  2. La mancanza di questa primaria condizione fa decadere automaticamente l’esistenza del Circolo e l’appartenenza del/della Segretario/a al C.P.F. La Federazione procederà, in questo caso, alla costituzione – con altro o altri circoli della zona – di circoli inter-comunali, seguendo le procedure statutarie (convocazione del/dei Congresso/i delle istanze interessate).

  3. Le deroghe previste dallo Statuto devono essere deliberate dal C.P.F., motivate solo se corrispondenti ad una migliore funzionalità del Partito e da un allargamento – con nuovi/e iscritti/e – del suo insediamento.

  4. La costituzione di nuovi Circoli che vedono la presenza di iscritti/e di altri Circoli, deve essere deliberata dal C.P.F. e deve registrare l’assenso del Circolo interessato ed un suo deliberato da effettuarsi attraverso il Congresso, in quanto si modifica l’assetto congressuale precedente.

 

FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANISMI DIRIGENTI

  1. La presenza alle riunioni degli organismi dirigenti, ad ogni livello, deve essere registrata all’inizio della riunione, attraverso la firma personale dei suoi componenti su un apposito registro o foglio, che deve restare agli atti. Gli organismi dirigenti possono deliberare solo se in 1ª convocazione è presente la maggioranza dei/delle componenti e in 2ª convocazione qualunque sia il numero dei/delle presenti (la cui presenza è legittimata dalla firma).

  2. Dopo tre assenze consecutive non giustificate dei/delle componenti gli organismi dirigenti sono dichiarati decaduti dagli organismi di appartenenza, dopo una verifica effettuata dal Collegio di Garanzia e si procede, automaticamente, alla loro sostituzione con voto degli organismi interessati

partitodimassa n.33