PARTITO DI MASSA
numero 29 - maggio 1999

DAL COLLEGIO NAZIONALE DI GARANZIA - Due indicazioni per le federazioni

DOVE CI SI DEVE ISCRIVERE
Vengono segnalati a questo Collegio Nazionale di Garanzia casi di iscrizione di compagni a circoli territoriali diversi dalla residenza corrispondente, cui segue spesso un contenzioso.
Si richiama l'attenzione dei segretari di Federazione sulla necessità del rispetto degli artt. 2 e 14 dello Statuto da parte dei compagni dirigenti i circoli e dei Comitati Politici Federali.
L'art. 2 dello Statuto prevede, per l'iscrizione al Partito, soltanto tre tipologie di circolo: territoriale, di luogo di lavoro, di luogo di studio.
La rigidità di questa norma è tuttavia temperata dalla possibilità, prevista dell'art. 14, che il COMITATO POLITICO FEDERALE autorizzi SINGOLI compagni ad iscriversi in circoli diversi da quelli in cui dovrebbero, con un atto di DEROGA MOTIVATA. Il Comitato Politico Federale dovrà assumere una deliberazione formale nel momento in cui gli venga richiesta l'autorizzazione ad iscrivere compagni in deroga al principio di iscrizione territoriale e dovrà farlo con adeguata motivazione.
La rigidità delle norme in questione non consente forme di deroga diverse da quella dell'art. 14, per cui le iscrizioni che non seguono la procedura suddetta sono da considerarsi nulle.
Chiediamo che le Organizzazioni in indirizzo facciano un attento controllo delle situazioni esistenti nei circoli allo scopo di ristabilire il rigoroso rispetto delle regole previste; regole che non sarebbero certamente rispettate se per esempio si verificassero casi di iscrizione di compagni in un circolo non in base alla loro collocazione territoriale o di lavoro o di studio ma in base a loro precedenti collocazioni politiche, cosa da considerarsi assolutamente inaccettabile.
QUANTI ISCRITTI DEVE AVERE UN CIRCOLO
Vi ricordiamo che in base all'art. 14 dello Statuto i circoli territoriali devono avere almeno 20 iscritti e quelli di luogo di lavoro e di studio almeno 10.
Pertanto vi preghiamo di verificare che tutti i circoli siano in regola con questa norma inderogabile.
Laddove, in qualche caso, non fosse così, si dovrà procedere, entro e non oltre il 31.12.99, al ripristino delle condizioni previste dallo Statuto.
Pertanto entro quella data i circoli che si trovassero in situazione irregolare avranno davanti a loro salvo quanto previsto dall'art. 14, solo due soluzioni:
  1. reclutare nuovi/e compagni/e in modo da raggiungere e superare il numero di 20 iscritti o di 10 nel caso di circoli di luogo di lavoro o di studio.
  2. Fondersi con un altro circolo dello stesso comune o, in sua assenza, con quello del comune più vicino.
Naturalmente la prima soluzione è quella più auspicabile.
E' certo comunque che la norma dell'art. 14 dello Statuto va rigorosamente rispettata e quindi le eventuali irregolarità vanno rapidamente sanate.
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