CPN 27 - 28 giugno 2026

Raffaele Tecce

Partiamo da un fatto : dopo anni , in queste ultime elezioni amministrative , il numero dei simboli del PRC SE sulle schede è cresciuto in maniera enorme.
Sulle amministrative ha già detto molto e bene il segretario Acerbo,
E' un fatto molto importante ed è la conseguenza della linea politica del documento approvato a maggioranza al CONGRESSO DI MONTECATINI e ribadita nell' ultimo CPN.
Con due caratteristiche peculiari :
1) Spesso il PRC SE è il Partito più forte della coalizione
2) Le/gli elette/i sono prevalentemente giovani.
OVVIAMENTE NON CI SONO AUTOMATISMI : come il No al referendum sulla giustizia non è automaticamente diventato voto a sinistra alle amministrative , allo stesso modo il successo amministrativo non diventa automaticamente consenso al " campo largo " per cacciare la destra anticostituzionale e la Meloni
Serve la militanza e l'iniziativa politica nelle piazze , come sta avvenendo , ad es. , con la raccolta firme per la tassazione dei grandi patrimoni.
NELLA TRADIZIONE COMUNISTA SI GUARDA AI VOTI, INDIPENDENTEMENTE DAL SIMBOLO SU CUI C' E' STATO IL VOTO .
RICORDO LE ELEZIONI ANTICIPATE DEL 1972.
Il PCI , nei suoi documenti ufficiali, contrastò la tesi dello spostamento a destra GUARDANDO AL MILIONE DI VOTI DISPERSI "A SINISTRA" DEL PCI : 600000 dal PSIUP, 225000 dal Manifesto , 125000 dall' MPL ed 84000 dal PC ml .
Ed infatti non vinse il "fanfascismo " ma fu varato il secondo governo Andreotti.
Io propongo una lettura del voto che parta dalla volontà di cambiamento e di partecipazione dei giovani.
La consultazione che si farà - perchè tutte e tutti la vogliamo - dovrà tenere conto di questa analisi

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