CPN 27 - 28 giugno 2026

Stefania Amarugi

Ritengo che dobbiamo rimettere al centro della vita del nostro partito la politica.

Sì, perché io non definisco fare politica voler perseverare ad allargare la frattura interna che si trascina da troppo tempo. Alle compagne ed ai compagni che si dedicano soprattutto a questo chiedo con tutto il rispetto: ma che intenzioni avete?

Eppure il partito sta dimostrando che quando ci dedichiamo a cose serie i risultati arrivano: sui territori qualcosa si sta muovendo... o lo vogliamo negare? C'è il risultato lusinghiero di Molfetta, certamente, e inoltre va considerato che il nostro simbolo è ritornato e che tanti, soprattutto giovani, candidati hanno avuto successo!

Con la campagna "1 % EQUO" abbiamo rimesso al centro del dibattito politico la necessità di una patrimoniale, abbiamo fatto da apripista su questo tema! E fa veramente dispiacere, anzi, scusate, fa proprio incazzare che proprio il giorno in cui è stata lanciata la campagna, alcuni compagni non abbiano pensato nemmeno per un attimo che uscire con un comunicato sulla consultazione interna al partito fosse totalmente inopportuno ed autolesionista.

Ma forse siamo andati oltre e di quello che possa danneggiare l'immagine di Rifondazione non interessa più, anzi, sembra che ormai sia stato intrapreso un percorso puramente distruttivo. Addirittura sembra che si fomenti una campagna social che ha l'intento di voler delegittimare il segretario nazionale: ci sono spesso commenti oltraggiosi sotto ai suoi post a cui qualcuno ha la sfacciataggine di dare forza con likes e sottolineature da collegio di garanzia! Troppo spesso i suoi più che pazienti tentativi di tenere unito il partito, mentre viene attaccato un giorno sì e l'altro pure, sono stati scambiati per debolezza. E ormai siamo andati oltre, oltre la dialettica politica, perché questo è altro! e anche oltre le regole. Se c'è una cosa che ha sempre contraddistinto un partito strutturato come il nostro è stata quella di attenersi alla disciplina che ci impone lo statuto, che ci impongono i nostri organismi! Per questo dico che stiamo andando oltre, se è vero come è vero che si stia mettendo in discussione la deliberazione del CNG, un organismo terzo, super partes e le cui decisioni non si discutono.

Ma cosa siamo diventati? Siamo ancora una comunità? Ma che deriva abbiamo preso? Possibile che siamo stati contaminati da quegli scappati di casa di PAP? Da coloro che vantano isolamento e settarismo come un punto d'onore? La politica è un'altra cosa e ci dispiace che tanti se ne stiano dimenticando, che stiano dimenticando i nostri fondamentali. La politica è dialogo, è condivisione, è lavorare seriamente per farci conoscere e riconoscere specialmente da chi in questi ultimi anni se ne è allontanato. La politica è lavorare per degli obiettivi concreti che possano produrre cambiamento, è questo che ci viene chiesto. Io mi aspetto, a questo punto illudendomi, che quando mettiamo in piedi iniziative importanti come quelle della compagna Ruffini e del compagno Pegolo, tutto il partito dovrebbe darsi da fare per un buon esito, pubblicizzandole al massimo.

Nella sua relazione il segretario ci a ricordato quanto sia forte il pericolo fascista , a cominciare dall'imbarbarimento sociale e culturale e noi dobbiamo provare a cambiare tutto questo dedicandoci tutte le nostre energie, senza deragliamenti, senza sottovalutazioni.

Per arrivare all'obiettivo abbiamo bisogno di un accordo elettorale . . . sottolineo ACCORDO … poi si sa che i giornalisti semplificano (purtroppo lo fanno anche altri!). dandoci per appartenenti al "campo largo". Un accordo che salvaguardi la nostra autonomia e che è indispensabile, data la situazione.

Se non si capisce questo c'è del preconcetto e della malafede e francamente non so quale obiettivo si voglia perseguire

Ma ormai purtroppo qualcuno di noi ha subito una mutazione genetica, per cui ripetere ottusamente come un mantra "Mai col PD!" debba prevalere su qualsiasi altra considerazione, rappresentando ormai un'identità politica. Per questo mi chiedo con sgomento dove si voglia arrivare!

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