Partecipa e contribuisci all'attività di Rifondazione Comunista
con 15 euro al mese. Compila questo
modulo SEPA/RID online. Grazie
CPN 10-11-12 aprile 2026
Stefanella Ravazzi
Il discorso del segretario rivela una palese contraddizione tra forma e contenuto, tra significante e significato. Il contenuto legato alla nostra storia politica, conflittuale, rigorosa (vedi la proposta sulla patrimoniale) non può essere condiviso con un alleato come il centro-sinistra che non ha mai affrontato il conflitto di classe, ma si è accontentato di deboli contrattazioni e mediazioni
Il segretario ha affermato che il comunismo è incompatibile col capitalismo. Il cs e in primis il Pd hanno percorso un cammino neoliberista, atlantista, a favore del peggior europeismo che ha irrobustito il libero mercato, la finanza, distruggendo la Terra (cementificazione, logistica, Si tav, lobby delle armi, …). Faccio una digressione: nella Leonardo ci sono stati e ci sono ancora dirigenti PD o ex PD (Violante, Minniti ...).
Il cammino ha indebolito progressivamente i presidi pubblici (scuola e sanità), con le privatizzazioni e le aziendalizzazioni.
Come è possibile rivalutare la figura della Schlein (la migliore dei peggiori?) che ampliando a suo tempo con Bonaccini ha anticipato le preintese nefaste, la A.D., che ha sempre parlato di difesa europea, di esercito comune, inviando armi in Ucraina, certo che si distingue per i diritti civili, ma non per quelli sociali, imprescindibili.
Il momento storico è altamente pericoloso; il concetto di guerra guerreggiata è entrato con prepotenza nella nostra vita quotidiana (femminicidi, guerra contro le donne, biocidi ed ecocidi, guerra contro la natura umana e non umana).
È diventata una pedagogia di disvalori.
Di conseguenza, dovrebbe essere più forte l'opposizione alla guerra, opposizione che ci ha contraddistinto da subito, cercando di essere attrattivi verso quelle forze alternative al sistema (che oggi hanno dubbi sulla nostra scelta) e recuperare tutte/i coloro che, donne e giovani, non hanno più da tempo intenzione di votare i partiti tradizionali. Prima che si riconducano di nuovo nel campo astensionista, dobbiamo far loro capire di essere in grado di radunare organizzazioni, movimenti, comitati, per contrastare la guerra internazionale, esterna e la guerra interna.
Se si sono allontanati temporaneamente dall'astensione lo hanno fatto per un richiamo morale: dobbiamo recuperare anche noi questo afflato etico, a partire dalla nostra identità originaria.
La consultazione è un momento di democrazia interna partecipata da fare, non da dilazionare!
Qualcuno (mi sembra Ferlisi) ha detto prima che le continue fuoriuscite dal partito, lo indeboliscono: il partito è già indebolito e rischia di annullarsi con la proposta di "accordi " compromissori.
Per ultimo, ma lo ho già detto in precedenti interventi, il Pd non ha fatto nulla per impedire la scalata fascista, non agendo contro Casa Pound, e non contribuendo alla sua messa fuori legge. La giustificazione era di sopravvalutarla, parlandone contro! A Tortona le opposizioni e l'Anpi ci hanno lasciate/i soli a criticarli (Prc locale e provinciale) con la conseguenza di ottenere consiglieri di Fratelli d' Italia in comune, mascherati come Azione Tortona, benemerita associazione che dona ai poveri e siede ai tavoli con le altre realtà associative.
.