| Felice Di Maro Come ex iscritto (e, al di là delle motivazioni!)
non posso che prendere atto che in Italia le aspettative per la ricostruzione
di un partito comunista unico come strumento di lotta e di riscatto sociale
sono state ampiamente disattese. Ma se è vero che il disagio e le
ingiustizie sono ancora tanto forti è necessario che lidea del
comunismo non solo non tramonti ma che ispiri sempre nuovi progetti di
società. Quindi ritenendo che il congresso di Rifondazione è
unoccasione sia di dibattito che di impegni in queste poche righe vorrei
mettere in evidenza la distanza che si rileva tra volontà di cambiamento
reale e quella di conservazione, conservazione che è formata da
tante pratiche in varie forme rispetto ad un progetto comunista sono comunque
da considerarsi estranee.
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