| Lidia Cirillo
Nadia De Mond La capacità del nostro partito di radicarsi nella
società, di rappresentare le esigenze di liberazione e le voci di
critica dellesistente ha un importante banco di prova nel rapporto con
il movimento delle donne, che ha continuato a essere anche negli ultimi
anni una realtà vasta, malgrado la sua frammentazione e la sua scarsa
visibilità. Il compito delle compagne di Rifondazione è quello
di rappresentare una sorta di frontiera tra due fenomeni che non hanno
finora avuto rapporti fra loro. Il primo è quello di generazioni
di donne con aspirazioni allautonomia forse senza precedenti nella storia,
ma prive di memoria delle condizioni politiche in cui si sono positivamente
trasformate la vita e lidentità femminili. Intorno a queste donne
si stanno progressivamente sgretolano servizi sociali, diritti, stabilità
del lavoro, visioni laiche del mondo che hanno garantito nel corso della
seconda metà del ventesimo secolo i cambiamenti per cui la loro
vita è stata ed è nel complesso diversa da quella delle loro
madri e delle loro nonne. Tutto ciò avviene senza che alcuna entità
politica udibile e adeguatamente impegnata su questo terreno le metta in
guardia, ne mobiliti le energie, faccia leva sul loro orgoglio e sul loro
desiderio di indipendenza. Il secondo fenomeno è lesistenza di
un ampio settore di donne politicizzate, il cui impegno è legato
esplicitamente al loro essere donna, al rifiuto del rapporto di potere
fondato sul genere, alla critica dei modelli maschili dominanti nella società,
nella politica e nella cultura. Questo settore di donne che giustamente
si preoccupa del ruolo delle donne, della loro libertà e delle loro
condizioni di esistenza potrebbe rappresentare la coscienza dellimpasse
dei processi di liberazione, restituire ai movimenti dimensioni di masse
e capacità di essere presente sulla scena politica. Se i due fenomeni
non si sono finora incontrati è perché nel femminismo italiano
si sono affermati, oltre a importanti intuizioni è visioni del mondo
meno parziali di quelle che caratterizzano la sinistra maschile, anche
ideologie legate alla crisi del marxismo, alla frammentazione del soggetto
e al rifiuto della politica come pratica collettiva e di massa.
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