| Maria Celeste Nardini
La questione meridionale ha alle spalle 15 anni di arretramento.
Oggi è urgente e necessario tornare a pensare il meridionalismo,
di fronte ad almeno 3 novità: 1) lirrompere del federalismo; 2)
i nuovi sud dEuropa e del mondo; 3) il mercato comune e lEuropa monetarista
di Maastricht. Occorre riprendere analisi e riflessioni per giungere anche
gradualmente ad un nuovo meridionalismo, capace di tradursi in pratica
politica. Dovremo connettere le forze politiche e sociali alternative,
che a prescindere dalla loro collocazione abbiano nella testa e nel cuore
il mezzogiorno, unire i meridioni europei, dare voce al Mediterraneo inteso
come un ponte di pace e di conoscenza. Alcune parole sul partito monosessuato:
non si tratta solo del problema di un partito con tanti uomini, ma di un
partito che non si è lasciato attraversare dalla nuova pratica politica
delle donne, che non ha ancora chiaro che vi è uan contraddizione
di classe ed una di genere che la attraversa. Non appropiarsene rende più
povero il partito e questo congresso, se vuole costruire libertà,
liberazione di donne e di uomini da ogni soggezione e sfruttamento deve
compiere una rottura con il vecchio. |