Gennaro Migliore

«In ognuno di noi c’è l’inquietudine della fuga, l’intolleranza dello spazio chiuso, del consueto. In ognuno di noi cerca di sopraffare il cittadino per portarlo in strada, via». H. Pratt (Orgosolo). La fase politica attuale ha i carratteri della straordinarietà sotto ogni punto di vista. La nostra qualità di comunisti è messa alla prova. Bertinotti ha stilato con nettezza l’agenda: far irrompere nella politica la società reale. Nel vivo delle contraddizioni, non nel cielo dell’identità comunista dobbiamo promuovere il nostro agire politico. A Napoli, nel Sud, la scala dei valori della politica è data dal bisogno, spesso espresso con la radicalità della disperazione. La disoccupazione strutturale assume un carattere esistenziale, e gli individui sono spogliati della propria identità. Alcuni, pochi ancora, manifestano quando assumono coscienza della propria condizione. Dobbiamo riportare i tantissimi altri a costruire un movimento per il lavoro. La crisi della politica è chiarissima nelle periferia delle metropoli. Nelle Vele di Scampia, tra i rom, nella violenza quotidiana si annidano le ragioni dell’antipolitica. L’efficacia della nostra azione è centrale e non dipende solo dalla collocazione parlamentare. Dobbiamo saper aprire una nuova fase. Due condizioni sono necessarie: fissare obbiettivi ed ottenere risultati; ricostruire il senso dell’impegno politico e lo stesso partito. E’ davvero centrale la questione salariale, come leva di trasformazione strutturale. I fallimenti della politica governativa sono evidenti, ad esempio sui contratti d’area. Si procede alla dismissione industriale, alla crescita del precariato e dello sfruttamento. Continuiamo il conflitto su altri temi, come Lsu e Lpu. Confrontiamoci con i soggetti del conflitto ed impariamo da loro sulla libertà, sul genere, per le nuove generazioni. Contaminiamoci e cambiamo radicalmente il nostro partito, che è strutturalmente inadeguato ai cambiamenti sociali in corso. Fin da questo congresso sperimentiamo la ricerca per il cambiamento.