| Aldo Lombardi
Sono daccordo con la relazione di Fausto Bertinotti:
è un progetto incisivo, forte, dopo che il partito è uscito
definitivamente dalla fase dello strappo con il governo e dalla scissione.
Alcune osservazioni. Ci sono compagni che hanno messo le ali alla testa,
lasciando a terra il lavoro da fare come comunisti. Sosterrò quei
compagni invisibili che hanno salvato il partito, parlerò dei loro
piedi e delle loro gambe, delle loro mani e della loro capacità
di dare al partito. Sulla globalizzazione sono finite le analisi: ormai
ne siamo colpiti visibilmente in ogni posto di lavoro, nel territorio e
fin nelle nostre case. E il nostro modo di fare politica che deve cambiare.
Ha ragione il magistrato Di Lello, aggiungerei la questione morale. Sulloccupazione
salariale, 35 ore: non dobbiamo fermarci davanti i cancelli né chiuderci
dentro. E se laltra sinistra ha scelto di entrare nel gallinaio della
storia, vorrei dire, parafrasando Lenin quando parlava di Rosa Luxembourg,
che le aquile possono talora fermarsi a riflettere su come correggere il
volo però diversamente dalle galline che non si alzeranno mai da
terra loro voleranno sempre in alto a costruire la speranza. |