| Isadora D'Aimmo
Un aspetto significativo della politica di questi ultimi
due anni è stato rappresentato dalla ricerca del consenso non tra
i soggetti reali, ma tra gli intermediari fra questi e la politica stessa.
Ne è emersa la divergenza sempre più profonda tra bisogni
e loro rappresentazione. Un esempio è latteggiamento delle amministrazioni
locali sulle questioni dellimmigrazione, privo di una ricerca del confronto
e sostanzialmente mirato alla pura gestione. Rifondazione comunista ha
cercato uno spazio per la partecipazione diretta degli immigrati, come
soggetti politici. Il risultato più importante credo sia stato laver
cominciato a sminuire il ruolo del ceto politico e amministrativo; e continuando
questa battaglia possiamo determinare un riavvicinamento alla politica
da parte di un soggetto palesemente diffidente, disgregato, strumentalizzato.
E un pezzo non secondario della ricomposizione del blocco antagonista
di classe. Tramite liniziativa dei circoli possiamo conoscere gli immigrati
(e ci sono segni positivi in questo senso, con la presenza di immigrati
non solo tra gli iscritti ma anche nei direttivi di alcuni circoli), arricchendo
lanalisi del nostro partito con un punto di vista che difficilmente trova
un varco nel pensiero dominante, ma anche in quello della sinistra ancora
troppo eurocentrica. |